ECG dall’urologia pre-procedurale

Massimo Slavich, Carlo Gaspardone

Dipartimento di Cardiologia, IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano

Diagnosi ECG?

1. Embolia polmonare

2. Errato posizionamento di elettrodi periferici

3. Destrocardia

4. Pneumotorace iperteso

Descrizione del caso

Uomo di 50 anni accede presso reparto di urologia per procedura elettiva. All’ingresso asintomatico, eupnoico con parametri normali. Viene richiesto referto ECG come preoperatorio, senza ulteriori cenni anamnestici e/o obiettivi.

Descrizione dell’ECG

Ritmo sinusale bradicardico, frequenza cardiaca 55 b/min. Conduzione atrioventricolare nei limiti inferiori di norma, con presenza di piccole onde P. Deviazione assiale destra. Bassi voltaggi in V4-V6. Alta onda R in V1. Ripolarizzazione ventricolare nella norma.




Discussione

La diagnosi corretta è destrocardia (contattato reparto di provenienza, confermata nota anamnestica di situs inversus). Dal punto di vista prettamente ECG, gli elementi di sospetto nascono dalla presenza dell’estrema deviazione assiale destra con QRS positivo in aVR, con assenza di progressione dell’onda R nelle precordiali da V4-V6. Anche l’alta onda R in V1 è fortemente sospetta, in quanto derivazione più prossima al vettore cardiaco. L’ECG nello pneumotorace iperteso può essere normale o può evidenziare una scarsa progressione dell’onda R nelle derivazioni precordiali, R ridotta in V4 e V5, diminuzione del voltaggio RS, inversione dell’onda T nelle derivazioni precordiali.
Non ci sono significativi elementi suggestivi per embolia polmonare mancando la tachicardia, s1q3 (t3), il blocco di branca destra e le onde T negative nelle derivazioni anteriori.