Quando l’anatomia devia all’apice

Stefano Turchetti1, Giacomo Dattolo2, Chiara Pedone2, Enrica Perugini2, Giulia Bugani2

1Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, Università degli Studi di Ferrara

2U.O.C. Cardiologia, Ospedale Maggiore, Bologna

Partendo dal sospetto clinico e dall’ECG, vengono utilizzate in modo sequenziale diverse metodiche di imaging cardiovascolare, evidenziando per ciascuna di esse i pro, i contro e il valore aggiunto nello specifico caso clinico, fino a giungere alla diagnosi corretta e al trattamento più appropriato.