Non solo sottoslivellamento del tratto ST

Elisa Soranzo, Laura Munaretto, Gianfranco Sinagra

Dipartimento Cardiotoracovascolare, Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina - ASUGI e Università degli Studi, Trieste

Diagnosi ECG?

1. NSTEMI

2. NSTEMI in sarcoidosi

3. NSTEMI con blocco atrioventricolare totale

4. Embolia polmonare acuta

Descrizione del caso

Un uomo di 45 anni viene ricoverato per angor tipico con prima determinazione troponinica 198 ng/l. Il paziente era stato recentemente valutato per angor e dispnea da sforzo con riscontro di blocchi atrioventricolari (BAV) parossistici all’Holter e al test ergometrico, per cui era stata programmata una coronarografia.

Descrizione dell’ECG

Ritmo sinusale 63 b/min, BAV di I grado estremo, blocco di branca destro (BBD) completo, emibocco posteriore sinistro (EPS), minimo sottoslivellamento del tratto ST inferiore e antero-laterale, onda T negativa in D3, lieve frammentazione del QRS diffusa.




Discussione

Il paziente è stato sottoposto a rivascolarizzazione della coronaria destra media per il quadro di NSTEMI.
Tuttavia, 5 giorni dopo la procedura persistevano i BAV avanzati che necessitavano di ulteriori approfondimenti compresivi di biopsia endomiocardica diagnostica per sarcoidosi cardiaca (CS) isolata. Il tracciato presentava alcune “red flags” di CS, in particolare il BAV di I grado associato al BBD in un paziente giovane con storia di BAV avanzati deve far sospettare la CS considerando che essa causa il 20-35% di BAV nei pazienti con meno di 60 anni.
Inoltre, l’EPS e la frammentazione del QRS indicano una fibrosi miocardica estesa. L’esordio ischemico potrebbe indurre a ipotizzare una genesi coronarica del BAV ma nel caso in analisi la sede della rivascolarizzazione è distale e non concorde con un BAV, la cui eziologia va ricercata al di fuori della sindrome coronarica acuta.