Attilio Maseri: un gentleman della cardiologia italiana. Maseri celebrato in occasione del 53° Congresso Nazionale ANMCO

Nella mia vita professionale ho avuto dalla Cardiologia molto di più di quanto avessi osato sognare quando mi sono laureato in medicina il 27 giugno del 1960! Ora vorrei ridare alla Cardiologia il più possibile di quello che la Cardiologia ha dato a me.”




Queste parole Attilio Maseri le ha ripetute spesso, a partire dal 2008, quando ha accolto l’invito di ANMCO ed è diventato il Presidente della Fondazione per il Tuo cuore.

Fin da subito Maseri ha voluto valorizzare l’attività di ricerca della Rete ANMCO, fatta attraverso le strutture cardiologiche ospedaliere, promuovendo, ad esempio, protocolli di ricerca innovativa sugli “outliers”, casi anomali che si discostano dalla media per caratteristiche cliniche o per risposta alla terapia. È sempre riuscito a dare grande risonanza e visibilità alle attività cliniche e di ricerca della Cardiologia Ospedaliera Nazionale ANMCO. Ricorderemo sempre con emozione la giornata del 13 febbraio 2009. In quella occasione, grazie all’impegno di Attilio Maseri, 400 cardiologi ospedalieri italiani sono stati ricevuti al Quirinale dall’allora Presidente della Repubblica, Senatore Giorgio Napolitano. È stata una straordinaria celebrazione della Cardiologia del Servizio Sanitario Nazionale, che rimarrà custodita nella memoria e nel cuore dei molti che hanno avuto l’onore di essere orgogliosamente presenti.

Attilio Maseri ha sempre sottolineato l’importanza di dedicare attenzione al malato nella sua unicità con un atteggiamento di grande professionalità che ha sempre dominato le sue scelte cliniche, unito alla consapevolezza di poter fare la differenza e tracciare un percorso di sollievo e cura efficace. Ogni persona con il suo particolare vissuto e con la sua unicità clinica diventa in questa visione un insegnamento, una fonte di conoscenza e di opportunità per la scoperta di nuove prospettive di cura.

Le parole che riecheggiavano nella sua visione erano: la curiosità, la capacità di ascoltare, l’empatia, e il saper cogliere la novità per elaborare un modello o un concetto più ampio. La sua era una visione lontana dai paradigmi preconfezionati, costantemente finalizzata alla costruzione ed all’interpretazione di una realtà complessa. Era sempre alla ricerca della buona idea, dell’innovazione e delle persone che avrebbero seguito questa visione; questo lo distingueva nell’insegnamento, perché possedeva caratteristiche chiave: grande conoscenza, autorevolezza per merito, amore per il lavoro e per le persone che curava e interesse per i giovani.

I giovani sono stati sempre il suo continuo stimolo; ha infatti istituito molte Borse di Studio ed è a una di queste che dobbiamo il progetto che poi è diventato il Primo Studio GISSI-Outliers, lo studio CAPIRE, che ancora molto offre in termini di nuove conoscenze e di prossime ipotesi di studio.

Nel 2015, su proposta del Presidente ANMCO dell’epoca Michele Gulizia, è stato insignito della Targa d’Oro ANMCO, il più alto riconoscimento della nostra Associazione e siamo orgogliosi che lo abbia aggiunto ai tanti premi e riconoscimenti internazionali che ha ricevuto nella sua lunga e straordinaria carriera, tra cui quelli della regina Elisabetta d’Inghilterra e di Papa San Giovanni Paolo II.

Negli ultimi anni ha manifestato ad alcuni di noi, in più occasioni, che era arrivato quel momento della vita in cui doveva occuparsi di qualcosa che andasse oltre la cardiologia, ovvero di fornire agli altri alcune delle cose più preziose di cui disponeva nel suo patrimonio familiare. E così ci parlò del progetto della donazione della preziosissima Biblioteca Florio all’Università di Udine, sua città natale; si era spostato su un’altra dimensione, orientato a trasmettere la sua eredità morale e culturale, non più solo come cardiologo ma soprattutto come uomo.

La nobile figura di Attilio Maseri ha unito generazioni di cardiologi, gruppi di ricerca, studenti e medici, rappresentando per tutti il modello del Cardiologo Clinico cui aspirare.

Michele Gulizia1,2, Furio Colivicchi3, Enrico Ammirati4

1U.O.C. Cardiologia, Ospedale Garibaldi-Nesima, Azienda di Rilievo Nazionale e Alta Specializzazione “Garibaldi”, Catania

2Fondazione per il Tuo cuore - Heart Care Foundation, Firenze

3U.O.C. Cardiologia Clinica e Riabilitativa, Presidio Ospedaliero San Filippo Neri - ASL Roma 1, Roma

4Cardiologia 2-Insufficienza Cardiaca e Trapianti, Dipartimento Cardiotoracovascolare “A. De Gasperis”, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Milano