Leonardo Bolognese, Giorgia Panichella

Riassunto. L’insufficienza mitralica funzionale è frequente nei pazienti con scompenso cardiaco ed è fortemente associata a un aumento della mortalità, a frequenti ricoveri ospedalieri e a una scarsa qualità di vita. I meccanismi alla base dell’insufficienza mitralica funzionale sono multifattoriali. Sebbene la terapia farmacologica raccomandata dalle linee guida e la terapia di resincronizzazione cardiaca rimangano i pilastri della gestione dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta, molti pazienti con insufficienza mitralica funzionale significativa continuano a manifestare sintomi importanti ed esiti avversi. La gestione di questa condizione nel contesto dello scompenso cardiaco richiede un approccio multifattoriale. Mentre le linee guida cercano di tenere il passo alle numerose innovazioni tecnologiche e alla letteratura in continua espansione, il clinico deve affidarsi al proprio acume per farsi spazio fra informazioni spesso confondenti e controverse per scegliere una delle tante opzioni a sua disposizione. In questa rassegna proviamo a identificare 10 messaggi chiave che emergono dalle evidenze disponibili che possono aiutare il cardiologo a gestire un approccio personalizzato e olistico di questi pazienti.