Fausto Avanzini, Alfredo Corticelli, Donata Saltafossi, Luisa Chiappa, Paola Di Giulio, Lorenzo Acone, Erica Arienti, Chiara Bersano, Patrizia Bertocchi, Chiara Bova, Chiara Casarola, Alessio Conti, Giuseppe Iacuitti, Barbara Lucia, Maria Grazia Paone, Gerarda Viviana Russo, Morgana Santambrogio, Sara Tonetto, Felice Achilli, a nome del Gruppo di Lavoro DIMACC (vedi Appendice)

Riassunto. Razionale. L’anno dopo un ricovero per infarto miocardico acuto (IMA) o scompenso cardio-circolatorio acuto (SCC) è ad alto rischio di nuovi ricoveri e decessi, spesso associati ad un inadeguato follow-up dei pazienti. Per migliorare cure e prognosi di questi pazienti è nato il Progetto DIMACC (DIMissioni ACCompagnate), un follow-up strutturato medico-infermieristico di continuità assistenziale ospedale-territorio che si sviluppa in fasi successive. Nella Fase 1 vengono valutati la fattibilità e gli esiti clinici osservati nel primo anno. Materiali e metodi. DIMACC è un progetto osservazionale e prospettico di miglioramento della qualità condotto presso la Cardiologia dell’Ospedale Pio XI di Desio in collaborazione con le Case di Comunità di Giussano e Cesano Maderno. Ai pazienti ricoverati per IMA o SCC dall’1 maggio 2023 al 30 aprile 2024 sono stati proposti percorsi di follow-up di 12 mesi risk-tailored con periodici esami e 2-3 visite ambulatoriali medico-infermieristiche. Risultati. Dei 343 soggetti dimessi dopo IMA e 133 dopo SCC, 263 (76.7%) e 68 (51.5%) pazienti sono stati inclusi nella Fase 1. Hanno completato il follow-up 222 pazienti con IMA (84.4%) e 53 con SCC (77.9%). L’adesione dei pazienti a quanto proposto nel follow-up e la soddisfazione sono state elevate. La qualità delle cure è risultata alta: 6 indicatori di qualità su 7 della Società Europea di Cardiologia per il follow-up degli IMA e 10 su 14 per gli SCC sono risultati soddisfatti in oltre il 90% dei casi. Elevata è stata l’aderenza dei pazienti ai trattamenti farmacologici raccomandati. Criticità sono state riscontrate nel controllo dei fattori di rischio e nell’adozione degli stili di vita consigliati. Conclusioni. Il primo anno del Progetto DIMACC dimostra la fattibilità del modello di follow-up e buoni esiti clinici.