Elena Bennati, Maria Laura Canale, Alice Pozza, Stefano Oliva, Andrea Tedeschi, Alessandra Greco, Gabriele Egidy Assenza, Anna Balducci, Maria Elena Derchi, Rachele Adorisio, Marcello Chinali, Massimo Chessa, Domenico Gabrielli, Silvia Favilli, Furio Colivicchi, Federico Nardi, Massimo Grimaldi, Fabrizio Oliva, Gabriele Rinelli

Riassunto. Nelle ultime decadi la sopravvivenza dei pazienti trattati per tumore pediatrico è notevolmente migliorata, ma tra i lungosopravviventi la malattia cardiovascolare rappresenta la prima causa non oncologica di morbilità e mortalità. La popolazione dei bambini, adolescenti e giovani adulti (childhood, adolescent, and young adult, CAYA) sopravvissuti al cancro è in aumento e presenta un maggior rischio cardiovascolare, per cui necessita di una sorveglianza cardiovascolare a lungo termine per identificare precocemente una cardiotossicità tardiva e iniziare un trattamento tempestivo. Per evitare la dispersione al follow-up e attuare strategie preventive personalizzate, è fondamentale assicurare il processo di transizione e il trasferimento delle cure dall’ospedale pediatrico a quello dell’adulto. Questo documento nasce dalla collaborazione tra ANMCO e SICPED per garantire la continuità di cure dei CAYA e promuovere percorsi di transizione, ancora poco strutturati nel nostro Paese, nonostante le linee guida internazionali.