Un’assicurazione sulla vita dopo rivascolarizzazione percutanea in un paziente con severa disfunzione ventricolare sinistra e blocco di branca sinistro: beneficio della rivascolarizzazione coronarica nell’era post REVIVED-BCIS2

Giulio Piedimonte, Cristina Rolfo, Francesco Tomassini, Alessandro Galluzzo, Enrico Cerrato, Marco Pavani, Alfonso Franzè, Ferdinando Varbella

Riassunto. I recenti risultati dello studio clinico randomizzato REVIVED-BCIS2 hanno aggiunto ulteriore controversia riguardo all’utilità della rivascolarizzazione miocardica nei pazienti con sindrome coronarica cronica con funzione ventricolare sinistra ridotta. Tuttavia, la sindrome coronarica cronica rappresenta ancora una delle principali cause di scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta con potenziale recupero funzionale dopo rivascolarizzazione miocardica completa grazie al ripristino del cosiddetto “miocardio ibernato”. Riportiamo un caso emblematico di un paziente con recupero della funzione contrattile e normalizzazione del blocco di branca sinistro dopo intervento di disostruzione coronarica della coronaria destra.