TY  -  JOUR
AU  -  Chierchia, Sergio
AU  -  Fragasso, Gabriele
T1  -  Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica
PY  -  2000
Y1  -  2000-05-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  1
IS  -  5
SP  -  50
EP  -  58
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
N2  -  Lo scopo del presente articolo è quello di ricostruire le problematiche cliniche più importanti riguardanti la prevenzione della coronaropatia. Ciò allo scopo di fornire ai cardiologi una guida che faciliti i loro sforzi nel migliorare la prevenzione primaria e secondaria. Sebbene in anni recenti la conoscenza degli effetti benefici della modificazione dei principali fattori di rischio sia andata aumentando, la maggior parte degli operatori continua a concentrarsi soltanto sui pazienti con coronaropatia manifesta. Molti individui ad alto rischio non sono adeguatamente consigliati e trattati, mentre un grande sforzo dovrebbe essere compiuto dalle istituzioni nazionali e dai singoli medici per implementare schemi di prevenzione primaria anche se, di fatto, il potenziale guadagno delle misure preventive è massimo nei gruppi ad alto rischio. Specifiche task force internazionali hanno pubblicato raccomandazioni ufficiali sulla prevenzione della coronaropatia nella pratica clinica, che intendono incoraggiare lo sviluppo e la revisione di linee guida nazionali per la prevenzione degli eventi coronarici. La sfida per il cardiologo nell’anno 2000 consiste nel realizzare appieno il potenziale della prevenzione in tutti i soggetti a rischio contribuendo così a ridurre l’enorme onere socio-economico delle malattie cardiovascolari.
ER  -   
