TY  -  JOUR
AU  -  Morocutti, Giorgio
AU  -  Werren, Marika
AU  -  Spedicato, Leonardo
AU  -  Bernardi, Guglielmo
AU  -  Bonin, Monica
AU  -  Minen, Giorgio
AU  -  Fioretti, Paolo M.
T1  -  Trattamento con tecnica "kissing-stent" di un'estesa dissezione spontanea dell'arteria discendente anteriore
PY  -  2000
Y1  -  2000-12-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  1
IS  -  12
SP  -  1586
EP  -  1590
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/25
N2  -  Una donna di 60 anni venne ricoverata per essere sottoposta a coronarografia in seguito alla comparsa di angina ingravescente accompagnata da dispnea. Dieci anni prima era stata sottoposta ad aneurismectomia apicale per gli esiti di un infarto miocardico da dissezione spontanea dell’arteria discendente anteriore. L’esame angiografico confermò la presenza di una dissezione lineare lunga del primo tratto dell’arteria discendente anteriore. L’ecografia intracoronarica evidenziò un doppio lume “a canna di fucile”, con il primo diagonale che originava dal falso lume. La dissezione venne trattata con angioplastica coronarica utilizzando la tecnica “kissing-stent”, con ricostruzione di un carrefour tra ramo principale e primo diagonale circa 1 cm a monte della biforcazione originale, preservando in tal modo l’integrità anatomo-funzionale dei due vasi. Dopo 5 mesi la paziente ricominciò ad accusare angina di tipo misto, con evidenza coronarografica di una severa ristenosi intrastent. Venne eseguita una re-angioplastica coronarica con buon risultato angiografico. A distanza di 4 mesi da quest’ultima procedura la paziente rimane asintomatica per angor.
ER  -   
