TY  -  JOUR
AU  -  Casazza, Franco
AU  -  Capozi, Angela
AU  -  Bongarzoni, Amedeo
T1  -  Rottura di cuore durante prova da sforzo pre-dimissione dopo infarto miocardico
PY  -  2001
Y1  -  2001-03-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  2
IS  -  3
SP  -  312
EP  -  315
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/23
N2  -  Viene descritto il caso di un paziente di 65 anni, ricoverato per infarto miocardico postero-laterale e fibrillazione atriale parossistica, trattato con terapia fibrinolitica efficace. L’ecocardiogramma eseguito all’ingresso e in sesta giornata, dimostrava ipocinesia postero-laterale e lieve riduzione della frazione di eiezione, con normali spessori parietali. Mobilizzato in quarta giornata senza problemi, il paziente viene sottoposto a test da sforzo al cicloergometro in settima giornata: poco dopo l’inizio del carico di 75 W, compare improvviso arresto cardiocircolatorio da tamponamento cardiaco ematico. Nonostante le manovre rianimatorie e drenaggio pericardico di alcuni millilitri di sangue, il paziente decede. L’autopsia dimostra un voluminoso coagulo intrapericardico e due lacerazioni, della lunghezza complessiva di 3 cm, in corrispondenza della parete laterale del ventricolo sinistro. Si sottolinea la possibilità di tale complicanza e la carenza di elementi clinico-strumentali che ne facciano prevedere l’evenienza. Per tali motivi, nella pianificazione di un test ergometrico pre-dimissione dopo un infarto miocardico, è sempre necessario operare un’attenta valutazione al fine di escludere i pazienti con eventuali controindicazioni ed informare adeguatamente i candidati al test sui potenziali rischi che, sia pur molto raramente, la metodica comporta.
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