TY  -  JOUR
AU  -  Bonacchi, Massimo
AU  -  Maiani, Massimo
AU  -  Battaglia, Francesco
AU  -  Prifti, Edvin
AU  -  Giunti, Gabriele
AU  -  Campisi, Salvatore
AU  -  Sani, Guido
T1  -  La ministernotomia migliora il decorso postoperatorio nella sostituzione valvolare aortica
PY  -  2002
Y1  -  2002-12-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  3
IS  -  12
SP  -  1214
EP  -  1224
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/11
N2  -  Razionale. I vantaggi e la sicurezza delle tecniche mini-invasive per la sostituzione valvolare aortica sono attualmente oggetto di studio. Scopo di questo studio è stato confrontare i risultati postoperatori tra l’approccio ministernotomico e la sternotomia longitudinale mediana.<BR>Materiali e metodi. Sono stati sottoposti ad intervento elettivo di sostituzione valvolare aortica, 98 pazienti nel periodo tra gennaio 1997 e giugno 2002. Tali pazienti sono stati suddivisi in due gruppi omogenei: Gm (n = 49), trattati con ministernotomia (“L invertita” o “C invertita”) e Gs (n = 49) trattati con sternotomia longitudinale totale.<BR>Risultati. La lunghezza dell’incisione cutanea è risultata significativamente minore nel gruppo Gm (p < 0.001), mentre la durata totale dell’intervento in tale gruppo è risultata maggiore (p = 0.02), senza influenzare i tempi di bypass cardiopolmonare e di clampaggio aortico. Il volume di drenato mediastinico, il volume di sangue trasfuso, l’incidenza di sanguinamento > 800 ml, il tempo di assistenza ventilatoria meccanica, di permanenza in unità di terapia intensiva e di ospedalizzazione sono risultati significativamente maggiori nel gruppo Gs. A 5 giorni dall’intervento l’esame spirometrico ha dimostrato una riduzione statisticamente significativa della capacità polmonare totale e della massima pressione espiratoria ed inspiratoria nel gruppo Gs rispetto al gruppo Gm (rispettivamente p = 0.003, p = 0.001, p = 0.01). L’incidenza di complicanze cardiache, neurologiche, infettive e renali è risultata analoga nei due gruppi.<BR>Conclusioni. Dall’analisi dei nostri dati risulta che la ministernotomia comporta, in aggiunta al migliore risultato estetico, effetti positivi sulla stabilità sternale, sulle perdite ematiche, sulla necessità di trasfusioni e sul dolore postoperatorio. Inoltre permette un più rapido recupero della funzionalità respiratoria con conseguente minor durata della ventilazione meccanica. In definitiva il tempo di degenza totale risulta ridotto.
ER  -   
