TY  -  JOUR
AU  -  Boccardi, Lidia
AU  -  Bisconti, Carmela
AU  -  Camboni, Claudia
AU  -  Chieffi, Mara
AU  -  Putini, Rita Lucia
AU  -  Macali, Loredana
AU  -  Spina, Ada
AU  -  Lukic, Vjerica
AU  -  Ciferri, Ennio
T1  -  Il dolore toracico nella donna: studio multicentrico della Sezione dell'ANMCO della Regione Lazio (progetto 3D)
PY  -  2002
Y1  -  2002-10-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  3
IS  -  10
SP  -  1034
EP  -  1041
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/03/10
N2  -  Razionale. Negli ultimi 20 anni vari studi hanno dimostrato che vi è una generale sottostima della diagnosi di cardiopatia coronarica nella donna. Scopo di questo studio multicentrico (denominato 3D: Diagnosi del Dolore toracico nelle Donne) è stato quello di valutare quante donne giungono al Dipartimento di Emergenza- Accettazione (DEA) con dolore toracico in uno spazio di tempo ristretto (1 mese) e come vengono valutate negli ospedali della Regione Lazio.<BR>Materiali e metodi. 747 donne, di età tra 40 e 80 anni (età media 61.4 ± 12.6 anni) sono giunte nei DEA di 20 ospedali del Lazio, con dolore toracico nel mese di marzo 2001. Di esse, 727 (97.5%) hanno eseguito ECG, 326 (44%) visita cardiologica, 584 (78%) esami ematochimici e 66 (8.8%) ecocardiogramma bidimensionale.<BR>Risultati. Dei 727 ECG eseguiti, 403 (56%) sono stati giudicati “normali” dal cardiologo che ha raccolto i dati, 324 (44%) ”anormali”. 446 (60%) donne sono state dimesse direttamente dal DEA e 298 (40%) sono state ricoverate: durante il ricovero 169 (56%) hanno eseguito l’ecocardiogramma, 45 (16%) il test ergometrico, 22 (6%) l’eco-stress, 40 (11%) la coronarografia (di cui 3 con angioplastica primaria), 10 (3.3%) esofagogastroduodenoscopia e 68 (23%) altre indagini non cardiologiche. Due (0.2%) pazienti sono decedute. La diagnosi finale di dimissione è stata: “dolore atipico” in 336 (45%); infarto acuto in 60 (6.7%), di cui 2 (0.2%) con decesso; fibrillazione atriale parossistica in 42 (5.6%), angina tipica in 60 (10.6%), aneurisma dissecante in 3 (0.4%), pericardite in 7 (0.9%), crisi ipertensiva in 80 (11%), epigastralgia in 27 (3.6%), sindrome ansiosa in 15 (2%), nelle rimanenti 107 (14%) diagnosi ortopedica o chirurgica. Il 7.6% delle donne dimesse direttamente dal DEA ha presentato eventi cardiaci maggiori nel follow- up eseguito dopo 6 mesi (infarto miocardico, bypass aortocoronarico, angioplastica coronarica, decessi).<BR>Conclusioni. L’approccio diagnostico effettuato nei nostri ospedali nelle donne con dolore toracico evidenzia uno scarso ricorso ai test diagnostici non invasivi. Limite dello studio è la mancanza di dati di confronto diretto con il sesso maschile nella popolazione esaminata, relativi al management clinico-diagnostico nel DEA e per il follow-up. Tuttavia è sicuramente auspicabile un impiego maggiore nel sesso femminile di test diagnostici non invasivi che abbiano il miglior impatto prognostico (7.6% di eventi a 6 mesi nelle donne dimesse direttamente dal DEA senza approfondimenti diagnostici).
ER  -   
