TY  -  JOUR
AU  -  Ferrero, Simone
AU  -  Colombo, Barbara M.
AU  -  Arena, Elisa
AU  -  Fenini, Fabio
AU  -  Ragni, Nicola
T1  -  Rischi per il feto legati alla somministrazione dei farmaci antiaritmici in gravidanza
PY  -  2002
Y1  -  2002-10-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  3
IS  -  10
SP  -  993
EP  -  1002
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
N2  -  La maggiore preoccupazione legata alla somministrazione dei farmaci antiaritmici nel corso della gravidanza riguarda i possibili effetti sul benessere fetale. Sebbene i rischi di teratogenicità siano superiori nel corso delle prime 8 settimane di gravidanza, anche dopo tale periodo i farmaci possono avere effetti indesiderati fra cui: riduzione del flusso ematico uterino, interferenza con la crescita e lo sviluppo del feto, influenza sul travaglio e sul parto. La maggioranza dei farmaci antiaritmici è secreta nel latte materno, ciò genera preoccupazioni riguardo all’allattamento dei neonati.<BR>In questa rassegna verranno analizzati i rischi per il feto dovuti al trattamento delle aritmie materne durante la gravidanza dimostrando che la maggioranza delle pazienti può essere trattata con eccellenti risultati per i neonati.
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