TY  -  JOUR
AU  -  De Piccoli, Bruno
AU  -  Martino, Anna
AU  -  Zuin, Guerrino
AU  -  Raviele, Antonio
T1  -  Trombocitopenia associata a trombosi cardiaca massiva in corso di trattamento con eparina non frazionata: descrizione di un caso clinico
PY  -  2002
Y1  -  2002-08-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  3
IS  -  8
SP  -  869
EP  -  873
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/08
N2  -  L’associazione fra trombocitopenia e fenomeni trombotici è stata descritta nel 33-50% dei pazienti che sviluppano la sindrome trombocitopenica indotta dall’eparina (HIT); la trombosi delle vene profonde costituisce la complicanza più frequente mentre la trombosi endocavitaria cardiaca è descritta come rara. Descriviamo il caso di una paziente di 64 anni trattata con eparina non frazionata per un infarto miocardico e una trombosi venosa profonda occorsi 13 giorni dopo un intervento di rivascolarizzazione miocardica con triplice bypass aortocoronarico.<BR>In concomitanza di una drastica riduzione delle piastrine plasmatiche, l’ecocardiogramma transesofageo evidenziò nella paziente una trombosi massiva delle quattro cavità cardiache; la diagnosi di HIT venne posta in base al riscontro di elevati titoli di anticorpi antieparina- PF4.<BR>Dopo la sospensione dell’eparina non frazionata si osservò una rapida normalizzazione della conta piastrinica e con l’uso di anticoagulanti orali si ottenne una progressiva riduzione della dimensione dei trombi. Alla warfarina vennero aggiunti 325 mg/die di aspirina per la persistenza delle formazioni trombotiche a 1 mese di distanza; con questo duplice trattamento si ottenne, dopo 6 mesi, la completa regressione della trombosi cardiaca senza complicanze emboliche.
ER  -   
