TY  -  JOUR
AU  -  Gianfaldoni, Maria Luisa
AU  -  Venturi, Flavio
AU  -  Petix, Nunzia Rosa
AU  -  Cecchi, Andrea
AU  -  Monopoli, Anna
AU  -  Taiti, Andrea
AU  -  Mazzoni, Vincenzo
AU  -  Bini, Alessandro
T1  -  Valutazione quantitativa dell'insufficienza mitralica funzionale nella cardiomiopatia dilatativa: correlazioni morfologiche e funzionali
PY  -  2002
Y1  -  2002-07-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  3
IS  -  7
SP  -  738
EP  -  745
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
N2  -  Razionale. La valutazione dell’insufficienza mitralica (IM) funzionale è essenzialmente semiquantitativa ed è basata sull’angiografia o sull’ecocardiografia. La definizione di IM funzionale severa presenta difficoltà con entrambi i metodi. Nel presente lavoro sono stati presi in esame i parametri quantitativi derivati dalla valutazione dell’IM funzionale e sono stati correlati con i parametri di rimodellamento del ventricolo sinistro e dell’apparato mitralico che sono stati considerati fattori determinanti la presenza e la gravità dell’IM funzionale.<BR>Materiali e metodi. Sono stati valutati 52 pazienti con cardiomiopatia dilatativa e IM funzionale (28 maschi, 24 femmine, frazione di eiezione </=40%) ed eseguiti 73 controlli ecocardiografici (basale e 21 a 6 mesi). La coronarografia è stata effettuata in 34 pazienti. I parametri ecocardiografici erano i seguenti: volumi telediastolico e telesistolico del ventricolo sinistro, frazione di eiezione, rapporto area jet/area atrio sinistro, area mitralica diastolica e sistolica e accorciamento frazionale dell’anulus mitralico (MAC, %), “tenting area” (TA, cm2, area compresa tra i lembi e il piano valvolare), “tethering length” (TL, cm, distanza tra apice del muscolo papillare postero-mediale e trigono fibroso). Dalla media dei risultati di due metodi quantitativi (Doppler e PISA) si sono ottenuti: volume rigurgitante (VR, ml/battito), frazione rigurgitante (FR, %), area dell’orifizio di rigurgito mitralico (ERO, mm2).<BR>Risultati. I principali determinanti di ERO, VR e FR risultano la TA (beta = 0.40, 0.67 e 0.60; ES 1.68, 1.56 e 1.38; p = 0.01, p = 0.0001, p = 0.0001, rispettivamente) e MAC (beta = -0.33, -0.61, -0.61; ES 0.31, 0.31, 1.49; p = 0.03, p = 0.0001, p = 0.0001, rispettivamente). Si conferma la mancata correlazione con la frazione di eiezione. Dalla mediana dei valori ottenuti nel gruppo IM 4+ (11 pazienti) appaiono indicativi di IM funzionale severa: ERO ≥40 mm2, VR >/=49 ml/battito, FR 57%, MAC </=12.5%, TL >/=4.7 cm e TA >/=7.7 cm2.<BR>Conclusioni. La deformazione dell’apparato mitralico e, in particolare, TA e MAC, appaiono i principali determinanti dell’insorgenza e della gravità dell’IM funzionale. Si propongono i dati quantitativi e delle alterazioni morfo-funzionali dell’apparato mitralico indicativi di insufficienza valvolare severa.
ER  -   
