TY  -  JOUR
AU  -  Di Pasquale, Giuseppe
AU  -  Biancoli, Stefano
AU  -  Cerè, Elisabetta
AU  -  Parlangeli, Riccardo
T1  -  Associazione di anticoagulanti orali e aspirina in trattamento prolungato dopo sindrome coronarica acuta
PY  -  2002
Y1  -  2002-05-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  3
IS  -  5
SP  -  495
EP  -  501
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/20
N2  -  L’incidenza di morte o infarto miocardico dopo sindrome coronarica acuta (SCA) è ancora elevata nonostante l’utilizzo dell’aspirina. La terapia anticoagulante orale (TAO), riducendo l’attività della trombina, ha i presupposti fisiopatologici per essere vantaggiosa da sola o in associazione all’aspirina in trattamento a lungo termine dopo SCA. L’associazione di TAO a bassa intensità + aspirina non ha dimostrato vantaggi rispetto all’aspirina da sola. L’associazione di TAO a moderata intensità + aspirina si è dimostrata invece superiore rispetto all’aspirina da sola nella riduzione di morte, infarto o stroke dopo SCA. Tuttavia, questa associazione comporta un incremento del rischio di emorragie minori e maggiori. Il rischio emorragico, insieme alle difficoltà di gestione della TAO, rendono conto della compliance non ottimale dei pazienti e attenuano la superiorità della strategia di associazione TAO + aspirina.
ER  -   
