TY  -  JOUR
AU  -  Del Sindaco, Donatella
AU  -  Pulignano, Giovanni
AU  -  Porcu, Maurizio
AU  -  Scherillo, Marino
AU  -  Leggio, Francesco
AU  -  Maggioni, Aldo Pietro
T1  -  Il paziente anziano con scompenso cardiaco nelle strutture cardiologiche ospedaliere
PY  -  2002
Y1  -  2002-02-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  3
IS  -  2
SP  -  145
EP  -  153
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/21
N2  -  L’incidenza dei ricoveri per scompenso degli anziani è in continuo aumento, con la maggioranza dei pazienti ricoverata presso strutture non cardiologiche. Gli anziani hanno manifestazioni cliniche più severe, eziologie multiple e hanno più spesso (30-50% dei casi) una funzione sistolica conservata. Quelli ricoverati presso strutture cardiologiche tendono ad essere più gravemente scompensati, più frequentemente ricoverati in Unità Terapia Intensiva Coronarica e condizioni di urgenza ma meno compromessi da un punto di vista generale rispetto ai pazienti ricoverati in medicina. La prognosi degli anziani è peggiore, con una mortalità ospedaliera e a distanza maggiore. Le riospedalizzazioni sono frequenti e spesso causate da fattori modificabili e quindi evitabili. Le terapie “evidencebased” e gli esami strumentali a più elevato contenuto tecnologico sono generalmente meno utilizzati e la scelta terapeutica sembra essere guidata più dalla facilità di accesso che da evidenze, linee guida e protocolli di trattamento. Il sottoutilizzo di farmaci efficaci sembra dipendere soprattutto dalla maggiore fragilità dell’anziano e dalla ridotta disponibilità di studi specifici.<BR>In questi pazienti sono necessari ulteriori progressi per migliorare la valutazione funzionale, la gestione a lungo termine e la trasposizione delle conoscenze scientifiche nella pratica clinica.
ER  -   
