TY  -  JOUR
AU  -  Vallebona, Alessandro
AU  -  Gigli, Guido
T1  -  L'importanza della capacità di esercizio in cardiologia
PY  -  2003
Y1  -  2003-09-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  4
IS  -  9
SP  -  712
EP  -  719
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/13
N2  -  La capacità di esercizio è l’espressione dell’integrità e dello stato di efficienza del sistema cardiovascolare e dell’intero organismo. La sua valutazione si basa su prove ergometriche più o meno sofisticate ma in alcuni casi può essere semplicemente anamnestica. La capacità di esercizio ha un forte valore prognostico indipendente nel postinfarto miocardico, nell’angina instabile, nella cardiopatia ischemica cronica e nello scompenso cardiaco. Anche nel soggetto senza storia di cardiopatia la scarsa capacità fisica rappresenta un fattore di rischio per scarsa longevità. La capacità di esercizio è modificabile con l’allenamento, sia nel sedentario sano che nel cardiopatico maggiormente compromesso e l’aumento della capacità di esercizio è in grado di migliorare la prognosi.
ER  -   
