TY  -  JOUR
AU  -  Ferrario, Marco M.
AU  -  Fornari, Carla
AU  -  Bolognesi, Lauretta
AU  -  Gussoni, Maria Teresa
AU  -  Benedetti, Marco
AU  -  Sega, Roberto
AU  -  Borchini, Rossana
AU  -  Cesana, Giancarlo
AU  -  per il Gruppo di Ricerca MONICA-CAMUNI in Brianza
T1  -  Recenti andamenti temporali dei tassi di infarto miocardico in nord Italia. Risultati dei registri IM MONICA e CAMUNI in Brianza: 1993-1994 versus 1997-1998
PY  -  2003
Y1  -  2003-08-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  4
IS  -  8
SP  -  651
EP  -  657
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/25
N2  -  Razionale. I risultati del MONICA Brianza hanno evidenziato decrementi della mortalità coronarica, nella fascia di età 35-64 anni, attribuibili per la quota maggiore alla riduzione di attack rate di infarto miocardico ed in misura minore alla riduzione della letalità a 28 giorni. Scopo del presente lavoro è stato stimare gli analoghi andamenti in anni più recenti (fino al 1997- 1998) e l’impatto della malattia per il range di età 35- 74 anni, per il quale in Italia non sono disponibili dati di registro di popolazione.<BR>Materiali e metodi. Il registro degli infarti miocardici CAMUNI, realizzato nel biennio 1997-1998 in Brianza (nord Italia), è un’estensione del registro MONICA attivo nella stessa area nel decennio 1985-1994. La popolazione sorvegliata è costituita dai residenti di età 35- 74 anni, estendendo l’osservazione ad una decade di età più anziana. Le procedure di notifica, raccolta e validazione degli eventi sono analoghe a quelle del progetto MONICA. Sono state calcolate le differenze tra i tassi standardizzati per età di mortalità coronarica validata, attack rate, incidenza e letalità a 28 giorni di infarto miocardico.<BR>Risultati. Nella fascia di età 35-74 si osservano tassi standardizzati biennali di mortalità più che doppi negli uomini e più che tripli nelle donne rispetto alla fascia di età 35-64. Analogamente tra i gruppi di età si registrano incrementi di attack rate e di incidenza di infarto miocardico, rispettivamente da 243 a 381 e da 197 a 292 per 100 000 negli uomini, da 38 a 107 e da 33 a 87 per 100 000 nelle donne. Nella fascia di età 35-64 anni si evidenzia un’ulteriore riduzione della mortalità coronarica, della letalità di infarto miocardico ed in misura minore dell’attack rate negli uomini. Analoghi andamenti sono stati registrati per le donne.<BR>Conclusioni. Nell’area Brianza della Regione Lombardia nella seconda metà degli anni ’90 la mortalità coronarica ha continuato a decrescere. A differenza di quanto rilevato in anni precedenti, la quota maggiore della diminuzione è attribuibile alla letalità, e quindi alla maggior efficacia del trattamento in fase acuta.
ER  -   
