TY  -  JOUR
AU  -  Bertola, Pier Luigi
AU  -  Stroppiana, Mauro
AU  -  Favro, Mauro
AU  -  Scassa, Enzo
AU  -  Bo, Simona
T1  -  Il "Progetto Valle Belbo" per la prevenzione della cardiopatia ischemica: disegno dello studio e correlazioni tra alcool e fattori di rischio cardiovascolare
PY  -  2003
Y1  -  2003-06-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  4
IS  -  6
SP  -  495
EP  -  501
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/19
N2  -  Razionale. Il “Progetto Valle Belbo” è un progetto di prevenzione primaria della cardiopatia ischemica, che mira a identificare e correggere i principali fattori di rischio cardiovascolare, nell’ambito del quale sono state raccolte informazioni dettagliate relative a quantità e tipologia degli alcolici assunti. Nel presente studio saranno presentati la prevalenza dei fattori di rischio cardiovascolare e l’associazione tra questi ed assunzione di alcool nella coorte studiata.<BR>Materiali e metodi. Sono stati arruolati 3123 soggetti di età 20-65 anni; di ciascuno venivano valutati: quantità e tipologia degli alcolici consumati, fumo, attività lavorativa, storia clinica e farmacologica, peso, altezza, valori di pressione arteriosa, glicemia e colesterolo totale.<BR>Risultati. Circa il 57% della coorte assume regolarmente alcolici: l’84% in quantità < 30 g/die e nell’80% dei casi solo vino rosso. La prevalenza di sovrappeso/ obesità, ipertensione, iperglicemia e ipercolesterolemia aumentava con l’incremento della dose di alcolici assunti. Il consumo di quantità elevate di alcool (> 30 g/die) era associato in modo significativo e indipendente con ipertensione (odds ratio-OR 1.48, p = 0.03), iperglicemia (OR 1.62, p = 0.02), sovrappeso/obesità (OR 1.64, p = 0.003) e ipercolesterolemia (OR 1.69, p = 0.001) in un modello di regressione logistica multipla dopo correzione per diverse variabili. Il consumo di solo vino rosso in quantità < 30 g/die era correlato negativamente con iperglicemia (OR 0.54, p < 0.0001) e sovrappeso (OR 0.71, p = 0.002) rispetto all’assunzione di quantità superiori o altri tipi di alcolici, nello stesso modello.<BR>Conclusioni. A differenza dell’introito di quantità > 30 g/die di alcool, una moderata assunzione di vino rosso non si associa ad un’aumentata prevalenza di iperglicemia e sovrappeso; il follow-up di questa coorte consentirà di valutare il ruolo di tale correlazione sull’incidenza di cardiopatia ischemica.
ER  -   
