TY  -  JOUR
AU  -  Del Colle, Sara
AU  -  Rabbia, Franco
AU  -  Mulatero, Paolo
AU  -  Veglio, Franco
T1  -  La valutazione del rischio cardiovascolare nel paziente iperteso: confronto tra score
PY  -  2004
Y1  -  2004-09-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  5
IS  -  9
SP  -  694
EP  -  704
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/13
N2  -  Una corretta ed ampia valutazione del rischio rappresenta il miglior approccio prognostico e terapeutico nel paziente iperteso. Le ultime linee guida, sia europee che nordamericane, raccomandano di stratificare il rischio dell’iperteso usando come parametri i fattori di rischio, il danno d’organo e le condizioni cliniche associati all’ipertensione arteriosa.<BR>Un tipo di procedimento simile prevede l’utilizzo di score numerici di rischio, che riportano in valori assoluti le percentuali di rischio calcolato per popolazioni di grosso numero.<BR>Tali score sono stati formulati da differenti società scientifiche e gruppi di ricerca, nel tentativo di definire meglio il rischio reale della popolazione in esame e confrontarlo nel tempo.<BR>Occorre puntualizzare che molti degli score formulati sono stati ideati da gruppi statunitensi ed europei, sulla base dell’epidemiologia delle differenti variabili di rischio nelle rispettive popolazioni: in generale va detto che gli ipertesi nordamericani sono soggetti ad un rischio maggiore degli europei e che, tra i vari paesi europei, alcuni sono esposti ad un rischio maggiore di altri.<BR>La presente rassegna puntualizza l’importanza di una corretta valutazione del rischio nell’iperteso come riportato dalle linee guida e analizza brevemente i principali studi relativi agli score di rischio, confrontando vantaggi e svantaggi, sovrapposizioni e diversità di ciascuno, al fine di verificare l’utilità, ma anche la possibile equivalenza dei differenti parametri considerati.
ER  -   
