TY  -  JOUR
AU  -  Marano, Lidia
AU  -  Dario, Paola
AU  -  Torta, Daniela
AU  -  Pompili, Giovanni
AU  -  Perolo, Paola
AU  -  Mantero, Antonio
AU  -  Pietrogrande, Maurizio
AU  -  Fiorentini, Cesare
T1  -  L'ecocardiogramma in un caso di linfoadenite tubercolare
PY  -  2004
Y1  -  2004-07-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  5
IS  -  7
SP  -  539
EP  -  543
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
N2  -  L’infezione tubercolare può coinvolgere secondariamente il cuore, in particolare il pericardio, meno frequentemente l’endocardio e le coronarie. La miocardite tubercolare, solitamente diagnosticata post-mortem, interessa l’atrio destro e il ventricolo sinistro e si manifesta sotto forma di massa nodulare localizzata (tubercoloma), come lesione granulomatosa miliare, con o senza necrosi caseosa, o come infiltrazione cellulare diffusa.<BR>Viene riportato il caso di un paziente di 65 anni, affetto da linfoadenite tubercolare, con anamnesi positiva per aritmie ipercinetiche atriali e ventricolari in cui la risonanza magnetica, l’ecocardiogramma transtoracico e transesofageo hanno evidenziato un coinvolgimento cardiaco peculiare, in quanto infiltrativo, con prevalente interessamento dell’atrio sinistro e del ventricolo destro.<BR>Il paziente ha rifiutato di sottoporsi a biopsia miocardica e la diagnosi di miocardite tubercolare è stata effettuata ex-adiuvantibus per la completa regressione delle alterazioni ecocardiografiche dopo polichemioterapia specifica.<BR>L’ecocardiogramma rappresenta un valido supporto diagnostico nei pazienti che presentano segni clinici peculiari e alterazioni elettrocardiografiche suggestive, seppur non specifiche, per la presenza di miocardite tubercolare e potrebbe rivelare un’incidenza di miocardite tubercolare superiore a quanto riportato in letteratura.
ER  -   
