TY  -  JOUR
AU  -  Pilotto, Lorenza
AU  -  Vanuzzo, Diego
AU  -  Giampaoli, Simona
AU  -  Pede, Sergio
AU  -  Uguccioni, Massimo
AU  -  Palmieri, Luigi
AU  -  Dima, Francesco
AU  -  Lo Noce, Cinzia
AU  -  Gaggioli, Andrea
AU  -  a nome del Gruppo di Ricerca dell'Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare
T1  -  Il diabete in Italia: un problema di sanità pubblica
PY  -  2004
Y1  -  2004-06-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  5
IS  -  6
SP  -  480
EP  -  486
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/23
N2  -  Razionale. Il diabete di tipo 2 è la forma più frequente di diabete nella popolazione adulta e si associa ad un aumento del rischio di malattie cardiovascolari. Scopo di questo studio è stato di descriverne la prevalenza e lo stato del controllo nel campione di popolazione esaminato nell’ambito dell’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare.<BR>Materiali e metodi. Per questo studio sono state considerate 8972 persone, uomini e donne, di età compresa tra 35 e 74 anni. Sono stati definiti diabetici i partecipanti che al prelievo capillare presentavano una glicemia a digiuno >/=126 mg/dl o quelle persone che al momento dell’esame dichiaravano di essere in trattamento farmacologico con antidiabetici orali o insulina. Lo stato del controllo è stato stabilito in base al livello di glicemia a digiuno < 140 mg/dl.<BR>Risultati. La prevalenza del diabete è risultata dell’8.4% negli uomini e del 6% nelle donne, mentre la prevalenza delle persone con alterata glicemia a digiuno è risultata dell’8.2% negli uomini e del 4.3% nelle donne. Fra i diabetici solo il 50.7% degli uomini e il 56.5% delle donne sapeva di esserlo; e di questi, il 21% seguiva una terapia farmacologica con antidiabetici orali e/o insulina. Tale terapia è risultata efficace nel 39.5% dei casi.<BR>Conclusioni. La prevalenza del diabete nel campione di popolazione dell’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare è risultata maggiore negli uomini e nelle regioni centro-meridionali. Andamento analogo si riscontra per la categoria delle persone con alterata glicemia a digiuno. Lo stato del controllo del diabete non risulta soddisfacente; la conoscenza della malattia è maggiore nelle donne e nelle fasce di età più avanzata, quando le strategie di prevenzione risultano meno importanti.
ER  -   
