TY  -  JOUR
AU  -  Cardo, Stefania
AU  -  Barone, Anna Patrizia
AU  -  Agabiti, Nera
AU  -  Greco, Cesare
AU  -  Jefferson, Tom
AU  -  Guasticchi, Gabriella
AU  -  a nome del Gruppo di Lavoro Multidisciplinare PCAE-Sindromi Coronariche Acute
T1  -  ESPERIENZE DI RETI REGIONALI<br>Percorso clinico assistenziale in emergenza - sindromi coronariche acute
PY  -  2005
Y1  -  2005-12-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  6
IS  -  12
SP  -  27
EP  -  40
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/03/10
N2  -  Nell’ambito del piano di riorganizzazione della rete dei servizi in emergenza nella Regione Lazio è stato prodotto un documento condiviso che definisce un percorso diagnostico e terapeutico appropriato, basato su evidenze scientifiche mirato ad ottimizzare la diagnosi ed il trattamento in emergenza dei pazienti con sospetto infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI).<BR>Il percorso è stato elaborato attraverso le seguenti fasi: a) individuazione di un gruppo multidisciplinare di esperti comprendente tutte le competenze coinvolte nella gestione clinico-organizzativa del paziente; b) formulazione, da parte del gruppo di esperti, dei quesiti scientifici più rilevanti, con particolare attenzione alle aree di maggiore incertezza clinica ed organizzativa; c) ricerca della letteratura scientifica mediante una strategia in grado di rintracciare tutte le evidenze scientifiche relativamente ai quesiti identificati; d) valutazione delle prove scientifiche raccolte, in base al sistema di grading adottato dal Programma Nazionale per le Linee Guida; e) sintesi delle prove scientifiche disponibili; f) formulazione di raccomandazioni da parte del gruppo di esperti graduate per la loro forza; g) discussione con i rappresentanti regionali delle Società Medico-Scientifiche dei quesiti clinici ed organizzativi, dei suggerimenti e della bozza del documento; h) invio a revisori esterni per commenti e redazione del documento finale.<BR>Il percorso individua i possibili scenari in cui l’evento può accadere (territorio oppure Pronto Soccorso/ Dipartimento di Emergenza-Accettazione) e definisce quali punti critici: 1) la rapida diagnosi e stratificazione del rischio del paziente, 2) l’immediata trasmissione della diagnosi, dell’ECG e dei parametri vitali alla Centrale Operativa 118 nel caso dell’evento occorso sul territorio o all’Unità di Terapia Intensiva Coronarica di riferimento se l’evento si verifica in Pronto Soccorso o Dipartimento di Emergenza-Accettazione; 3) il collegamento diretto tra Centrale Operativa 118 e l’UTIC di riferimento 4) l’integrazione delle UTIC regionali secondo il modello Hub & Spoke; 5) la teletrasmissione tra ambulanza, Centrale Operativa 118 e UTIC di riferimento. Il documento descrive la tipologia dell’ospedale cui far riferimento a seconda del rischio del paziente e fornisce in maniera dettagliata i compiti e le responsabilità di tutti gli attori coinvolti nel processo assistenziale, dagli operatori del servizio territoriale di emergenza ai cardiologi dei Centri Hub & Spoke. Sono evidenziate, inoltre, le criticità ed i presupposti indispensabili alla realizzazione del percorso, tra cui: programmi regionali sull’allarme precoce, competenze specifiche del personale medico e infermieristico del 118 addetto all’emergenza e del medico d’urgenza, efficienza della rete telematica, definizione e organizzazione della rete Hub & Spoke regionale.
ER  -   
