TY  -  JOUR
AU  -  Venco, Achille
AU  -  Grandi, Anna Maria
T1  -  L'inibizione dell'aldosterone nell'ipertensione arteriosa
PY  -  2005
Y1  -  2005-02-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  6
IS  -  2
SP  -  34
EP  -  42
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
N2  -  Il rinnovato interesse per il ruolo terapeutico degli antagonisti dell’aldosterone nell’ipertensione arteriosa essenziale trae origine dalla recente scoperta di meccanismi d’azione “non tradizionali” dell’aldosterone, in particolare dalla dimostrazione che l’aldosterone è prodotto in sedi extrasurrenaliche ed ha azione profibrotica e proinfiammatoria. L’articolo prende dapprima in esame gli studi sperimentali su modelli animali, che hanno messo in evidenza il ruolo dell’aldosterone nel rimodellamento cardiovascolare e gli effetti del blocco dell’aldosterone sui danni d’organo nell’ipertensione. Sono quindi presentati recenti studi clinici che confermano anche nell’uomo gli effetti dell’aldosterone in particolare sullo sviluppo dell’ipertrofia miocardica e della fibrosi cardiovascolare. Infine vengono discussi i risultati di alcuni studi in pazienti con ipertensione arteriosa essenziale, studi che hanno valutato l’efficacia degli antagonisti dell’aldosterone sia nel ridurre i valori pressori, sia soprattutto, nella protezione contro il danno d’organo.
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