TY  -  JOUR
AU  -  Fattirolli, Francesco
AU  -  Burgisser, Costanza
AU  -  Guarducci, Lorenzo
AU  -  Rinaldi, Lucio A.
AU  -  Masotti, Giulio
AU  -  Marchionni, Niccolo'
T1  -  Riabilitazione cardiologica nell'anziano
PY  -  2005
Y1  -  2005-12-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  6
IS  -  12
SP  -  788
EP  -  795
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/17
N2  -  La riabilitazione cardiologica rappresenta un intervento terapeutico di documentata efficacia nel migliorare la prognosi, le condizioni funzionali e la qualità della vita in soggetti con cardiopatia ischemica o scompenso cardiaco cronico di età giovane-matura. A tutt’oggi, invece, sono assai limitate le evidenze sugli effetti della riabilitazione nei cardiopatici con età > 75 anni che, in realtà, rappresentano una quota sempre maggiore di soggetti con cardiopatie post-acute o croniche. In questa fascia di età, il recupero della mobilità, dell’autonomia funzionale, e di condizioni emozionali positive sono obiettivi essenziali della riabilitazione. La valutazione deve comprendere elementi clinici, funzionali, emozionali, cognitivi e sociali, al fine di inserire il paziente nel programma riabilitativo più appropriato e di trattare tutti gli elementi che contribuiscono al deterioramento dello stato di salute complessivo. Il training fisico deve essere adattato alle specifiche condizioni dell’età avanzata, potendo ottenere vantaggi funzionali paragonabili a quelli documentati in età inferiore. Questa rassegna fa un’analisi degli effetti della riabilitazione nei cardiopatici molto anziani: anche se le esperienze sono ancora limitate a pochi studi, i risultati consentono di raccomandare l’avvio ai programmi riabilitativi proprio dei soggetti delle classi di età più avanzate.
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