TY  -  JOUR
AU  -  Ciaramitaro, Gianfranco
AU  -  Sgarito, Giuseppe
AU  -  Farinella, Michele
AU  -  Prestifilippo, Pierpaolo
AU  -  Assennato, Pasquale
AU  -  Novo, Salvatore
T1  -  Pacing ventricolare destro: una risorsa o una minaccia?
PY  -  2005
Y1  -  2005-10-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  6
IS  -  10
SP  -  627
EP  -  634
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/23
N2  -  Sin dal 1958, epoca della sua introduzione nella pratica clinica, il pacing ventricolare destro apicale si è dimostrato uno strumento facilmente applicabile ed affidabile. Nel corso del tempo ci si è però resi conto che questa posizione dell’elettrodo non è in grado di determinare una contrazione ventricolare fisiologica. A ciò conseguono una serie di effetti avversi: alterata geometria di contrazione ventricolare, insufficienza mitralica, alterazioni della perfusione e dei canali ionici miocardici. Come risultato di tutto ciò si determina un peggioramento della funzione ventricolare sinistra.<BR>Per ovviare a questi problemi sono state proposte diverse strategie (pacing in siti alternativi, algoritmi di minimizzazione del pacing ventricolare) che tuttora sono oggetto di indagine.<BR>Scopo di questa revisione è analizzare gli effetti del pacing ventricolare destro apicale e le sue possibili alternative.
ER  -   
