TY  -  JOUR
AU  -  Monte, Ines
AU  -  Ricciardi, Salvatore
AU  -  Modica, Giovanni
T1  -  Strain rate del miocardio in soggetti normali
PY  -  2005
Y1  -  2005-09-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  6
IS  -  9
SP  -  604
EP  -  611
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/13
N2  -  Razionale. Lo strain rate (SR) è indice della contrattilità miocardica, capace di identificare segmenti ipocontrattili, indipendente dal movimento di segmenti adiacenti e di traslazione del cuore. La metodica è stata convalidata da studi sperimentali e clinici, tuttavia sono poche le analisi dettagliate e gli studi sul miocardio atriale. Obiettivo dello studio è stato valutare in maniera dettagliata lo SR longitudinale del miocardio atriale e ventricolare per ottenere dati di riferimento normali.<BR>Materiali e metodi. Diciannove soggetti normali sono stati studiati mediante eco-Doppler tissutale; i valori di SR sono stati ottenuti da analisi off-line sulle immagini acquisite mediante software interno, con curved M-mode di setto e parete laterale del ventricolo sinistro e di setto e parete dell’atrio sinistro. Sono stati quindi calcolati i valori medi di SR nelle regioni distali, medie e basali ventricolari, basali e distali atriali.<BR>Risultati. I valori di SR ventricolare presentano picco sistolico negativo, picco al rilasciamento isovolumetrico, due picchi positivi in riempimento rapido e uno in sistole atriale. I valori di SR sistolico sono minori e quelli del riempimento rapido più elevati ai segmenti distali. Gli eventi sistolici hanno una progressione dalla base all’apice, quelli diastolici hanno andamento opposto. I valori di SR dei segmenti atriali più vicini all’anulus hanno andamento simile a quelli ventricolari, mentre presentano andamento speculare nei segmenti più distanti. Dall’esame simultaneo dell’atrio e del ventricolo è stato possibile precisare la sequenza degli eventi sisto-diastolici nei vari segmenti.<BR>Conclusioni. La metodica per ottenere lo SR è semiautomatica e obiettiva; l’acquisizione delle immagini con frame rate > 100/s identifica con accuratezza le componenti delle curve. L’analisi della successione degli eventi consente di valutare la sincronizzazione di contrazione, rilasciamento e compliance ventricolare e atriale.
ER  -   
