TY  -  JOUR
AU  -  Scardi, Sabino
AU  -  Cherubini, Antonella
T1  -  E' possibile prevenire la progressione della sclerosi e della stenosi valvolare aortica? Necessità di uno studio prospettico randomizzato
PY  -  2005
Y1  -  2005-07-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  6
IS  -  7
SP  -  403
EP  -  412
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
N2  -  Studi epidemiologici, clinici e istologici-istochimici- biomolecolari hanno dimostrato come la sclerosi e la stenosi valvolare aortica degenerativa-calcifica abbiano una patogenesi simile a quella arteriosclerotica. I fattori di rischio per l’arteriosclerosi probabilmente innescano il processo di sclerosi, su una predisposizione genetica, mentre successivamente subentrano i fattori dell’infiammazione. Alcune ricerche retrospettive e non randomizzate hanno dimostrato una riduzione o una ridotta progressione della sclerosi e della stenosi valvolare aortica con l’uso delle statine. Infatti, al di là dell’effetto ipolipemizzante, questi farmaci posseggono attività pleiotropiche quali l’azione antinfiammatoria e la riduzione dell’espressione di alcuni geni che regolano il processo di calcificazione. Sono in corso due ampi studi prospettici, multicentrici e randomizzati con placebo vs statine (ASTRONOMER - Aortic Stenosis Progression Observation Measuring Effects of Rosuvastatin; SEAS - Simvastatin and the Ezetimibe in Aortic Stenosis) per verificare se la sclerosi e la stenosi valvolare aortica siano suscettibili di prevenzione. I risultati di questi studi dovranno chiarire il ruolo delle statine nella terapia medica della valvulopatia aortica.
ER  -   
