TY  -  JOUR
AU  -  Varbella, Ferdinando
AU  -  Bongioanni, Sergio
AU  -  Gagnor, Andrea
AU  -  Nannini, Cristiana
AU  -  La Brocca, Attilio
AU  -  Badalì, Antonio
AU  -  Conte, Maria Rosa
T1  -  Infarto miocardico acuto trattato con angioplastica primaria in una rara forma di piastrinopenia ereditaria: anomalia di May-Hegglin. Caso clinico e revisione della letteratura
PY  -  2005
Y1  -  2005-04-01
JO  -  Archivi - Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  Ital Heart J Suppl
VL  -  6
IS  -  4
SP  -  214
EP  -  217
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/23
N2  -  L’anomalia di May-Hegglin (MHA) è una rara forma di piastrinopenia geneticamente trasmessa come carattere autosomico dominante, caratterizzata da trombocitopenia, piastrine giganti e corpi inclusi granulocitari. In una significativa quota di pazienti vi è una marcata tendenza emorragica che rappresenta una controindicazione assoluta alla terapia trombolitica e anticoagulante.<BR>Presentiamo il caso di una donna di 56 anni affetta da MHA, trasferita presso il nostro centro con un quadro di infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST. La paziente è stata sottoposta a coronarografia che evidenziava l’occlusione acuta dell’arteria discendente anteriore distale trattata esclusivamente con tecnica di tromboaspirazione; non si è resa necessaria successiva dilatazione con palloncino per assenza di stenosi residua. Non è stato somministrato alcun farmaco anticoagulante e antiaggregante. La procedura ha avuto successo, il successivo decorso non è stato complicato e la paziente è stata dimessa in quinta giornata. A 30 giorni la paziente era asintomatica ed in buon compenso. Per quanto risulta dalla revisione della letteratura sull’argomento, questo rappresenta il primo caso descritto di trattamento dell’infarto miocardico acuto in un paziente con MHA nell’era della riperfusione.
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