TY  -  JOUR
AU  -  Lombardi, Federico
T1  -  Nuovo approccio terapeutico nell'angina stabile: inibizione selettiva e specifica dei canali If
PY  -  2006
Y1  -  2006-07-01
DO  -  10.1714/710.8107
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  7
IS  -  7
SP  -  29
EP  -  36
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/710.8107
N2  -  Numerose osservazioni cliniche e sperimentali confermano, da un punto di vista fisiopatologico, l’importanza della riduzione della frequenza cardiaca come target della terapia della cardiopatia ischemica. L’ivabradina, un bloccante selettivo della corrente If, è in grado di ridurre la frequenza cardiaca a riposo e di attenuare la tachicardia indotta dallo sforzo anche in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra.<BR>L’effetto antischemico e antianginoso dell’ivabradina si conferma nel confronto con il placebo, e appare di entità sovrapponibile a quello indotto da due farmaci di riferimento nella strategia terapeutica della malattia coronarica, i betabloccanti e i calcioantagonisti.<BR>È ipotizzabile che nuovi studi, sia in pazienti con cardiopatia ischemica sia con insufficienza cardiaca, permetteranno di definire con maggiore precisione i meccanismi di azione e il potenziale clinico dell’ivabradina che, al momento, può essere considerato un farmaco di sicura efficacia nel trattamento della cardiopatia ischemica in fase di stabilità.
ER  -   
