TY  -  JOUR
AU  -  Slavich, Gianaugusto
AU  -  Tuniz, Duilio
AU  -  Fregolent, Rudy
AU  -  Slavich, Massimo
T1  -  Alterazioni pseudoischemiche del tratto ST, dovute alla ripolarizzazione atriale, durante test da sforzo. Revisione della letteratura, criteri diagnostici e casistica personale
PY  -  2006
Y1  -  2006-10-01
DO  -  10.1714/702.8048
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  7
IS  -  10
SP  -  670
EP  -  674
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/06/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/702.8048
N2  -  La ripolarizzazione atriale (onda Ta) è nota da molti anni: ha una direzione opposta e una durata maggiore rispetto all’onda P, un’ampiezza fra 100 e 200 microV; solitamente non è evidenziabile perché coincide temporalmente con il complesso QRS. In alcune condizioni può estendersi fino al tratto ST e quindi indurre delle alterazioni morfologiche in grado di simulare la presenza di ischemia miocardica. Tale fenomeno può essere responsabile quindi di false positività al test ergometrico.<BR>In caso di comparsa, durante test da sforzo, di un sottoslivellamento del tratto ST (ascendente od orizzontale), l’influenza dell’onda Ta può essere individuata da una durata del tempo di esercizio > 6 min in assenza di dolore toracico; una frequenza cardiaca massima > 125 b/min; un aumentato voltaggio delle onde P con associazione di un tratto PR discendente; la regressione del sottoslivellamento del tratto ST entro il primo minuto di recupero.<BR>Nella casistica presentata, tali criteri consentivano di ipotizzare un collegamento fra Ta e sottoslivellamento del tratto ST nel 5.6% di 144 soggetti consecutivi e non selezionati, con normale elettrocardiogramma a riposo, sottoposti a test ergometrico.
ER  -   
