TY  -  JOUR
AU  -  Canepa, Marco
AU  -  Coviello, Domenico
AU  -  Chiarella, Francesco
T1  -  Terapia cellulare cardiaca: un puzzle in attesa di composizione
PY  -  2006
Y1  -  2006-04-01
DO  -  10.1714/698.8016
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  7
IS  -  4
SP  -  252
EP  -  265
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/698.8016
N2  -  La terapia cellulare è stata proposta come innovativa ipotesi di trattamento per i pazienti con infarto miocardico acuto e con scompenso cardiaco postinfartuale. Il meccanismo attraverso cui le cellule staminali possono intervenire nel migliorare la funzione cardiaca è dibattuto e l’interpretazione dei dati sperimentali e clinici suscita più domande che risposte. Rispondendo alle cinque “WH questions” anglosassoni vengono discusse le fasi che hanno portato a considerare la terapia cellulare come un nuovo tipo di trattamento in grado di ottenere la rigenerazione miocardica. 1) Why - perché usare le cellule staminali? Il razionale deriva dalla scoperta che apoptosi e rigenerazione avvengono a livello miocardico e che le cellule staminali migrano dal midollo osseo ripopolando il tessuto cardiaco danneggiato. 2) Which - quali sono le cellule più adatte, i metodi di rilascio e gli obiettivi terapeutici? Le cellule staminali adulte possono essere mobilizzate o direttamente trapiantate nel cuore umano per ottenere miocardioneogenesi, neoangiogenesi e/o effetti paracrini sul tessuto cardiaco. 3) Where - dove trapiantare le cellule? La border zone dell’infarto sembra essere il posto migliore per l’homing e la differenziazione delle cellule trapiantate e per controllare il rimodellamento cardiaco postischemico. 4) When - quando utilizzare la terapia cellulare? La terapia cellulare dovrebbe essere utilizzata durante o dopo un infarto miocardico acuto: l’ambito e la tempistica migliori devono ancora essere definite. 5) Who - quale paziente trattare? Sono necessari ulteriori studi multicentrici randomizzati con un’adeguata selezione dei pazienti per rispondere a questa domanda cruciale.
ER  -   
