TY  -  JOUR
AU  -  Fiorilli, Rosario
AU  -  De Felice, Francesco
AU  -  Parma, Antonio
AU  -  Pucci, Edoardo
AU  -  Menichelli, Maurizio
AU  -  Nazzaro, Marco Stefano
AU  -  Violini, Roberto
T1  -  Risultati clinici a distanza del trattamento con stent convenzionale delle occlusioni coronariche croniche
PY  -  2006
Y1  -  2006-01-01
DO  -  10.1714/697.8009
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  7
IS  -  1
SP  -  50
EP  -  55
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/697.8009
N2  -  Razionale. In precedenti studi è stato definito il beneficio del trattamento con stent delle occlusioni coronariche croniche(OCC). Tuttavia, la maggior parte di questi lavori è datata relativamente ai tipi di stent e agli schemi di terapia antitrombotica.<BR>Materiali e metodi. Abbiamo rivisto la nostra esperienza su126 pazienti consecutivi sottoposti a procedura angiograficamente efficace di disostruzione di una OCC con impianto di stent convenzionale di ultima generazione e trattati con duplice terapia antiaggregante.<BR>Risultati. Non vi sono stati decessi intraospedalieri né casi di trombosi subacuta dello stent; infarti miocardici periprocedurali si sono verificati in 6 casi (2.3%); nel corso di un follow-up medio di 19 ± 10 mesi sono stati registrati 25 eventi maggiori (20%): una morte improvvisa, due infarti miocardici non Q, 22 rivascolarizzazioni del vaso target. L’analisi multivariata ha identificato la lunghezza della OCC > 24 mm (odds ratio = 1.06, p < 0.0245) e il minimo diametro luminale finale </=2.5 mm (odds ratio = 0.224, p < 0.01) come gli unici predittori dei risultati a distanza.<BR>Conclusioni. Sono buoni i risultati clinici delle attuali comuni tecniche di disostruzione percutanea delle OCC. Variabili esclusivamente angiografiche sono predittive dell’outcome clinico a lungo termine.
ER  -   
