TY  -  JOUR
AU  -  Parolari, Alessandro
AU  -  Alamanni, Francesco
AU  -  Polvani, GianLuca
AU  -  Agrifoglio, Marco
AU  -  Zanobini, Marco
AU  -  Porqueddu, Massimo
AU  -  Roberto, Maurizio
AU  -  Naliato, Moreno
AU  -  Dainese, Luca
AU  -  Fusari, Melissa
AU  -  Tremoli, Elena
AU  -  Biglioli, Paolo
T1  -  Chirurgia coronarica a cuore battente: stato attuale delle evidenze
PY  -  2006
Y1  -  2006-07-01
DO  -  10.1714/696.7997
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  7
IS  -  7
SP  -  445
EP  -  453
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/696.7997
N2  -  La chirurgia coronarica a cuore battente è ormai diventata una stabile alternativa alla tecnica convenzionale; tuttavia, le attuali evidenze presenti in letteratura non hanno mostrato chiari vantaggi nell’impiego di questa tecnica per quanto riguarda le maggiori complicanze postoperatorie (mortalità, infarto miocardico, ictus, insufficienza renale), ma solo potenziali vantaggi in termini di necessità trasfusionali, incidenza di fibrillazione atriale e di degenza postoperatoria. Inoltre, recenti evidenze suggeriscono che i bypass eseguiti a cuore battente sono a maggior rischio di occlusione al follow-up. Non esiste quindi una soluzione unica per tutti i pazienti candidati all’intervento di bypass aortocoronarico di tipo chirurgico, ma i pro e i contro dell’intervento di bypass eseguito a cuore battente o con tecnica tradizionale devono essere valutati caso per caso per offrire ad ogni paziente la soluzione con minori rischi e maggiori benefici possibili, a breve e lungo termine.
ER  -   
