TY  -  JOUR
AU  -  Rognoni, Andrea
AU  -  Iorio, Sergio
AU  -  Leverone, Marta
AU  -  Marino, Paolo
T1  -  Pseudoaneurisma aortico con fistola aorta-atrio destro in esiti di sostituzione della valvola aortica e dell'aorta ascendente: descrizione di un caso clinico
PY  -  2006
Y1  -  2006-03-01
DO  -  10.1714/694.7994
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  7
IS  -  3
SP  -  234
EP  -  237
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/694.7994
N2  -  Lo pseudoaneurisma aortico è descritto in letteratura come una complicanza degli interventi di chirurgia ricostruttiva a carico della valvola aortica e dell’aorta ascendente; la sua incidenza varia tra il 7 e il 25%. La fistolizzazione tra parete aortica ed atrio destro è, invece, descritta soltanto in associazione a casi di dissezione acuta dell’aorta ascendente e raramente in associazione ad uno pseudoaneurisma. Il movente fisiopatologico della prima evenienza è principalmente conseguente alla deiscenza della sutura chirurgica soprattutto in corrispondenza degli osti coronarici reimpiantati; nel secondo caso è legata alla contiguità anatomica tra la parete aortica e l’atrio destro. Il nostro caso si riferisce ad un paziente noto per pregresso intervento di sostituzione valvolare aortica e dell’aorta ascendente (intervento di Bentall modificato secondo Kouchoukos), giunto alla nostra osservazione per dolore epigastrico irradiato al torace e alla zona interscapolare ed associato a dispnea. L’ecocardiogramma transtoracico e transesofageo hanno permesso di visualizzare una soluzione di continuità tra la struttura protesica e la parete aortica vera e di identificare un flusso anomalo in atrio destro successivamente attribuito ad una fistolizzazione. Il paziente è stato pertanto sottoposto ad intervento cardiochirurgico che ha confermato tali ipotesi diagnostiche. Il follow-up ecocardiografico a 6 mesi dall’intervento ha confermato l’ottimo successo terapeutico.
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