TY  -  JOUR
AU  -  Ruggiero, Massimo
AU  -  Lenti, Maria Luisa
AU  -  Cavallari, Daniela
AU  -  Dicillo, Carmela Patrizia
AU  -  Mascolo, Angelo Raffaele
AU  -  Musci, Sergio
AU  -  Tota, Francesco
AU  -  Sabato, Giuseppe
AU  -  Tortorella, Carla
AU  -  Damiani, Domenica
AU  -  Colonna, Paolo
AU  -  Franchini, Giovanni
T1  -  Ricerca dell'aneurisma dell'aorta addominale durante ecocardiografia transtoracica. Studio prospettico su 1202 pazienti consecutivi ad alto rischio: incidenza, correlazione con i fattori di rischio, fattibilità, accuratezza, tempo medio aggiuntivo
PY  -  2006
Y1  -  2006-03-01
DO  -  10.1714/694.7991
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  7
IS  -  3
SP  -  217
EP  -  223
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/694.7991
N2  -  Razionale. La rottura dell’aneurisma dell’aorta addominale è gravata da un’elevata mortalità. Lo studio dell’aorta addominale non rientra nella routine di un esame ecocardiografico; pur tuttavia, la patologia ben si presta ad uno screening rapido. Scopo di questo studio è stato valutare routinariamente, su pazienti consecutivi afferenti al nostro laboratorio di ecocardiografia, l’aorta addominale al termine di ogni esame ecocardiografico.<BR>Materiali e metodi. Da marzo 2002 ad ottobre 2003, sono stati studiati 1202 pazienti di età > 40 anni. Dopo i primi 4 mesi sono stati reclutati solo pazienti ad alto rischio, maschi di età > 65 o < 65 anni e donne di età > 65 anni con almeno un fattore di rischio. È stato considerato aneurisma dell’aorta addominale una dilatazione localizzata del diametro aortico del 50% rispetto al calibro del vaso a monte e comunque > 30 mm. È stata valutata la fattibilità, l’accuratezza diagnostica, l’incidenza, la variabilità interosservatore, la correlazione con i fattori di rischio e il tempo medio aggiuntivo rispetto all’esame ecocardiografico tradizionale.<BR>Risultati. Il diametro medio aortico è risultato di 19.08 ± 5.98 mm; la fattibilità dell’esame molto elevata (95.6%); sono stati scoperti 62 aneurismi e 20 dilatazioni aortiche localizzate (incidenza 5.6 e 1.7%, rispettivamente); l’incidenza è stata del 9.1% negli uomini e dell’1.6% nelle donne; l’analisi multivariata ha indicato come fattore di rischio indipendente il sesso maschile, l’età avanzata, la storia di vasculopatia. La concordanza tra osservatori è risultata eccellente, così come l’accuratezza diagnostica. Il tempo aggiuntivo medio è stato di 34 s.<BR>Conclusioni. Alla luce di questi risultati, si ritiene che uno studio dell’aorta addominale per lo screening dell’aneurisma al termine di ogni esame ecocardiografico, in soggetti a rischio, sia semplice ed accurato, di basso costo e pertanto da inserire nella pratica ecocardiografica.
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