TY  -  JOUR
AU  -  Orsini, Enrico
AU  -  Lorenzoni, Roberto
AU  -  Becherini, Francesco
AU  -  Giaconi, Stefano
AU  -  Levantesi, Daniele
AU  -  Lucarini, Alessandra
AU  -  Paterni, Giovanni
AU  -  Reisenhofer, Barbara
AU  -  Topi, Alberto
AU  -  Viani, Stefano
AU  -  Violo, Caterina
AU  -  Zecchi, Cristina
AU  -  Tartarini, Giuseppe
T1  -  L'appropriatezza dei test cardiologici non invasivi. Studio osservazionale sull'appropriatezza della prescrizione del test da sforzo, dell'ecocardiogramma, dell'ECG dinamico e dell'ecografia vascolare
PY  -  2007
Y1  -  2007-06-01
DO  -  10.1714/681.7926
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  8
IS  -  6
SP  -  359
EP  -  366
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/08/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/681.7926
N2  -  Razionale. Scopo di questo studio è stata la valutazione dell’appropriatezza di prescrizione dei test cardiologici non invasivi (test da sforzo, ecocardiogramma, ECG dinamico, ecografia vascolare), eseguiti ambulatoriamente presso il nostro centro durante 4 settimane di campionamento.<BR>Materiali e metodi. Sono stati analizzati i seguenti dati: appropriatezza della prescrizione (in accordo con le linee guida della Federazione Italiana di Cardiologia); indicazioni ai test; medico prescrivente (cardiologo/non cardiologo); tipologia della prescrizione (ordinaria/urgente); utilità (utile/non utile) e risultato (normale/patologico) degli esami.<BR>Risultati. Sono state valutate 960 richieste di esame (320 test da sforzo; 282 ecocardiogrammi; 158 ECG dinamici; 200 ecografie vascolari). Il 37% delle richieste è risultato appropriato (classe I), il 39% di dubbia appropriatezza (classe II) e il 24% inappropriato (classe III). L’appropriatezza è risultata lievemente migliore per l’ecografia vascolare e per l’ecocardiogramma (classe I: 44% e 43%, rispettivamente), nettamente peggiore per il test da sforzo (classe I: 27%). Il 46% degli esami è stato considerato utile e il 39% è risultato patologico. I test prescritti dai cardiologi sono risultati più appropriati (classe I: 53 vs 30%, classe II: 41 vs 38%, classe III: 6 vs 32%; p = 0.0001), più utili (74 vs 34%; p = 0.0001) e più frequentemente patologici (43 vs 37%; p = 0.05) rispetto ai test prescritti dai non cardiologi. Nessuna differenza di appropriatezza, utilità e risultato è stata evidenziata fra gli esami ordinari e gli esami urgenti. Il test da sforzo, l’ecocardiogramma e l’ECG dinamico sono risultati più appropriati e più utili quando prescritti dai cardiologi rispetto ai non cardiologi.<BR>Conclusioni. Questo studio conferma una mediocre appropriatezza di prescrizione e un’alta frequenza di inutilità dei test cardiologici non invasivi, soprattutto quando richiesti da medici non cardiologi.
ER  -   
