TY  -  JOUR
AU  -  Caserta, Mimma Antonella
AU  -  Milan, Alberto
AU  -  Naso, Diego
AU  -  Magnino, Corrado
AU  -  Puglisi, Elisabetta
AU  -  Saglio, Elisa
AU  -  Monticone, Silvia
AU  -  Veglio, Franco
T1  -  Funzione e disfunzione diastolica ventricolare sinistra: un target cardiaco unico per malattie sistemiche diverse
PY  -  2007
Y1  -  2007-05-01
DO  -  10.1714/680.7916
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  8
IS  -  5
SP  -  279
EP  -  298
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/680.7916
N2  -  Diverse patologie, cardiache e non, sono caratterizzate da anomalie delle proprietà di rilasciamento del ventricolo sinistro, che si riflettono in un’alterata capacità del ventricolo di riempirsi o di mantenere un’adeguata gittata, senza incremento delle pressioni di riempimento. La prevalenza di disfunzione diastolica risulterebbe addirittura più frequente della disfunzione sistolica a seconda delle casistiche considerate. Molte condizioni fisiologiche (come età, peso e sesso) e diversi processi patologici, come malattie cardiache o sistemiche, possono essere causa di disfunzione diastolica.<BR>La diagnosi precoce delle alterazioni diastoliche ha importanti ripercussioni terapeutiche e molte sono le metodiche invasive e non, con le quali possono essere indagate le proprietà diastoliche del ventricolo sinistro; numerosi studi hanno messo a confronto i vari parametri di funzione diastolica allo scopo di trovare quelli capaci di fornirne la stima più accurata: questo è di particolare importanza prognostica, considerando il fatto che tale patologia può rimanere a lungo asintomatica, prima di sfociare nel quadro conclamato di scompenso cardiaco.<BR>Questo articolo ha lo scopo di fornire un’estesa rivisitazione della letteratura contemporanea riguardante la valutazione della funzione diastolica e il suo ruolo nella pratica clinica quotidiana.
ER  -   
