TY  -  JOUR
AU  -  Proclemer, Alessandro
AU  -  Allocca, Giuseppe
AU  -  Badano, Luigi P.
AU  -  Pavoni, Daisy
AU  -  Baldassi, Mara
AU  -  Nucifora, Gaetano
AU  -  Facchin, Domenico
AU  -  Fioretti, Paolo M.
T1  -  Fibrillazione atriale permanente e scompenso cardiaco: ablazione a radiofrequenza della giunzione atrioventricolare e terapia di resincronizzazione cardiaca. Revisione della letteratura e delle nuove tecniche di valutazione ecocardiografica
PY  -  2007
Y1  -  2007-04-01
DO  -  10.1714/679.7908
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  8
IS  -  4
SP  -  215
EP  -  224
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/679.7908
N2  -  Nei pazienti con insufficienza cardiaca e fibrillazione atriale permanente ad elevata risposta ventricolare nonostante terapia farmacologica, il trattamento con ablazione della giunzione atrioventricolare ed impianto di pacemaker convenzionale (“ablate and pace”) si associa ad un significativo miglioramento clinicostrumentale. Tuttavia, la stimolazione ventricolare destra apicale, causando una dissincronia di attivazione interventricolare e intraventricolare sinistra, può comportare degli effetti emodinamici e metabolici sfavorevoli. In considerazione di ciò, i pazienti con fibrillazione atriale permanente che vengono sottoposti ad “ablate and pace” potrebbero beneficiare della terapia di resincronizzazione cardiaca. La revisione degli studi osservazionali e randomizzati suggerisce un ruolo importante del pacing biventricolare combinato all’ablazione della giunzione atrioventricolare solo nei pazienti con importante riduzione della frazione di eiezione ventricolare sinistra e scompenso cardiaco avanzato. In tutti gli altri pazienti con fibrillazione atriale permanente, il confronto tra pacing convenzionale in apice del ventricolo destro e terapia di resincronizzazione cardiaca mostra risultati contradditori. La valutazione della dissincronia cardiaca mediante nuove metodiche ecocardiografiche, inclusa l’analisi tridimensionale, può migliorare la selezione della modalità di stimolazione cardiaca nei pazienti che vengono trattati con “ablate and pace” per fibrillazione atriale permanente refrattaria alla terapia farmacologica.
ER  -   
