TY  -  JOUR
AU  -  Mantero, Antonio
AU  -  Catena, Emanuele
AU  -  Tarelli, Giuseppe
AU  -  Torta, Daniela
AU  -  Barbier, Paolo
AU  -  Pedroncelli, Elena
AU  -  Begnis, Roberto
AU  -  Tappia, Danilo
AU  -  Lombardi, Federico
AU  -  Vitali, Ettore
T1  -  Teleconsulto in ecocardiografia con cavo telefonico standard in HDSL
PY  -  2007
Y1  -  2007-03-01
DO  -  10.1714/678.7899
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  8
IS  -  3
SP  -  168
EP  -  175
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/678.7899
N2  -  Razionale. La pratica del teleconsulto in medicina è avviata senza particolari difficoltà, quando sia possibile utilizzare media leggeri, di acquisizione semplice e standardizzata. In ecocardiografia esistono delle difficoltà legate alla pesantezza dei media e alla mancanza di una standardizzazione nella loro acquisizione. Lo scopo di questa esperienza è stato di verificare se fosse possibile collegare in teleconsulto due laboratori utilizzando il cavo telefonico standard.<BR>Materiali e metodi. L’hardware comprendeva un ecocardiografo, un personal computer, una scheda di acquisizione video e una di rete, una webcam USB e un router. Per la trasmissione è stata utilizzata la linea HDSL. Il software di base comprende Windows XP e Netmeeting. Nella fase di interazione live tra i centri è stato utilizzato lo streaming video ottenuto comprimendo le clip con il codec MPEG4 e inviandole con il software di streaming residente sul PC. Per gli aspetti formali è stato impiegato lo standard DICOM. Il sistema è stato verificato con una dimostrazione al Congresso Nazionale di Ecografia Cardiovascolare del 2005.<BR>Risultati. Nel giudizio espresso dagli attori della teleconferenza la dimostrazione è risultata soddisfacente. Tra i partecipanti in sala hanno risposto al questionario 21 persone: in 12 casi (57%) è stata rilevata una differenza tra streaming video e DICOM che non è stata rilevata in 7 casi (33%). Tutti hanno espresso un giudizio favorevole sul metodo, anche se, in 15 casi (71%), il parere è stato di una fattibilità con difficoltà. In 18 casi (86%) è stata espressa la possibilità di utilizzo concreto della tecnologia presentata. I costi complessivi sono stati di 145 000 €. La realizzabilità pratica e la convenienza economica di tale modalità di teleconsulto rimangono da dimostrare.<BR>Conclusioni. La nostra esperienza suggerisce che è teoricamente possibile realizzare un teleconsulto in ecocardiografia, utilizzando un normale cavo telefonico in HDSL.
ER  -   
