TY  -  JOUR
AU  -  Pizzi, Rita
AU  -  Inama, Giuseppe
AU  -  Durin, Ornella
AU  -  Pedrinazzi, Claudio
T1  -  L'analisi non lineare di tracciati elettrocardiografici come strumento predittivo non invasivo di aritmie ventricolari maggiori
PY  -  2008
Y1  -  2008-10-01
DO  -  10.1714/675.7862
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  9
IS  -  10
SP  -  40
EP  -  46
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/675.7862
N2  -  La prevenzione della morte cardiaca improvvisa costituisce una delle sfide più importanti della moderna cardiologia. Per un reale progresso in questo campo è cruciale identificare con precisione il rischio di tachiaritmie ventricolari severe nel singolo paziente.<BR>In questo studio viene valutata l’efficacia di differenti metodi di analisi non lineare degli ECG nella stratificazione del rischio in pazienti con aritmia ventricolare, e questi metodi non invasivi vengono correlati con i risultati dello studio elettrofisiologico endocavitario (EPS).<BR>Abbiamo valutato 25 pazienti con aritmie ventricolari complesse ed a rischio. Il gruppo di pazienti studiati è stato confrontato con un gruppo di controllo di 25 soggetti sani. Tutti i pazienti sono stati sottoposti sia all’EPS che a diversi tipi di analisi non lineare dell’ECG, ed è stata realizzata una comparazione fra i risultati dell’analisi non lineare e quelli dell’EPS. Nel lavoro vengono presentati e discussi i risultati ottenuti.
ER  -   
