TY  -  JOUR
AU  -  Schweiger, Carlo
AU  -  Cirrincione, Vincenzo
AU  -  Ignone, Gianfranco
T1  -  Sindrome metabolica o solo un "cluster" di fattori di rischio?
PY  -  2008
Y1  -  2008-04-01
DO  -  10.1714/669.7815
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  9
IS  -  4
SP  -  67
EP  -  73
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/669.7815
N2  -  Mentre si osserva un progressivo maggior controllo dei fattori di rischio classici (fumo, ipertensione, ipercolesterolemia), si verifica un costante incremento del cosiddetto “rischio cardiometabolico” legato all’obesità e all’alterato metabolismo glucidico.<BR>Dall’inizio del secolo la definizione di “sindrome metabolica” è diventata molto popolare per identificare un’associazione di diversi fattori che comportano un aumento del rischio. Nella letteratura medica è molto vivace il dibattito attorno al quesito se si tratti di una vera sindrome oppure di una semplice “cluster” di fattori.<BR>Nella presente rassegna una analisi degli studi più recenti sull’argomento porterebbe a concludere che: a) la sindrome metabolica conferisce un rischio cardiovascolare aumentato; b) tale rischio varia in funzione dei criteri diagnostici di sindrome metabolica utilizzati; e c) la correzione per i tradizionali fattori di rischio riduce il rischio relativo ma non lo annulla, mantenendolo attorno 1.5.<BR>Resta aperto il quesito se la sindrome metabolica conferisca un rischio maggiore rispetto a quello che comporta la somma delle variabili che la compongono, anche se sino ad ora le evidenze più solide sembrerebbero sostenere il contrario.
ER  -   
