TY  -  JOUR
AU  -  Urbinati, Stefano
AU  -  Labanti, Graziana
AU  -  Gambetti, Simona
T1  -  La riduzione del rischio di nuovi eventi dopo sindrome coronarica acuta: qual è il ruolo delle statine?
PY  -  2010
Y1  -  2010-12-01
DO  -  10.1714/664.7727
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  11
IS  -  12
SP  -  22
EP  -  26
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/664.7727
N2  -  A circa 10 anni dalla prima pubblicazione degli studi sulle statine nella sindrome coronarica acuta (SCA) possiamo così sintetizzarne lo stato dell’arte: 1) la somministrazione di statine nei primi giorni dopo una SCA riduce gli eventi coronarici nel follow-up a medio-lungo termine; 2) una strategia “intensiva”, basata sull’utilizzo di statine potenti ad alto dosaggio, che ha permesso di raggiungere valori di LDL <70 mg/dl si è dimostrata più efficace sulla prognosi, con risultati che diventano visibili dopo 4-6 mesi, a prezzo di una percentuale non irrilevante di effetti collaterali e di sospensione dei farmaci; 3) accanto al paradigma the lower the better, deve essere tenuto in gran conto il tema della “sostenibilità” della terapia a medio-lungo termine, con l’adozione di strategie che vadano in questa direzione; 4) infine, sarebbe auspicabile uno studio sulle statine nella SCA che sia target-oriented per valutare quali siano i valori di LDL da raggiungere/mantenere per avere il massimo beneficio prognostico.
ER  -   
