TY  -  JOUR
AU  -  Giada, Franco
AU  -  Raviele, Antonio
T1  -  Il cardiopalmo: iter diagnostico
PY  -  2010
Y1  -  2010-10-01
DO  -  10.1714/660.7680
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  11
IS  -  10
SP  -  9
EP  -  11
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/660.7680
N2  -  Nel percorso diagnostico del paziente con palpitazioni risulta fondamentale la raccolta dell’anamnesi, un attento esame obiettivo e l’esecuzione dell’ECG a 12 derivazioni. Questa valutazione iniziale, in una buona percentuale dei casi, è sufficiente a fornire una discreta stratificazione prognostica del paziente ed una diagnosi definitiva o probabile della causa dei sintomi. Quando la valutazione iniziale risulta negativa (cosa più frequente nelle palpitazioni parossistiche di breve durata) ed il paziente è portatore di una cardiopatia, oppure quando i sintomi sono frequenti, vi sia scadimento della qualità di vita, o vi sia un’elevata probabilità di un’origine aritmica delle palpitazioni, devono essere considerati gli esami di secondo livello, cioè il monitoraggio elettrocardiografico prolungato ambulatoriale e/o lo studio elettrofisiologico.
ER  -   
