TY  -  JOUR
AU  -  Tarsia, Giandomenico
AU  -  Polosa, Domenico
AU  -  Costantino, Fabio
AU  -  Del Prete, Giuseppe
AU  -  Osanna, Rocco Aldo
AU  -  Tomasco, Biagio
AU  -  De Michele, Mario
AU  -  Sisto, Francesco
AU  -  Caparrotti, Sergio
AU  -  Lisanti, Pasquale
T1  -  Trombo-aspirazione manuale con catetere Export nell'angioplastica primaria e di salvataggio. Predittori di mancata riperfusione miocardica
PY  -  2008
Y1  -  2008-02-01
DO  -  10.1714/654.7638
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  9
IS  -  2
SP  -  126
EP  -  133
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/654.7638
N2  -  Razionale. I cateteri da trombo-aspirazione manuale sembrano migliorare la riperfusione miocardica nei pazienti con infarto miocardico acuto sottoposti ad angioplastica coronarica primaria o di salvataggio. Lo studio ha cercato di identificare i predittori di mancata riperfusione miocardica tra i pazienti sottoposti ad angioplastica coronarica percutanea primaria o di salvataggio con l’ausilio del catetere per trombo-aspirazione manuale Export.<BR>Materiali e metodi. La riperfusione miocardica è stata giudicata completa se la risoluzione del tratto ST era >70% all’ECG ottenuto dopo 60 min dalla procedura. Sono stati analizzati 63 pazienti consecutivi, 81% sottoposti ad un’angioplastica primaria e 19% ad un’angioplastica di salvataggio.<BR>Risultati. Quarantatre (68%) pazienti hanno avuto una riperfusione completa e 20 (32%) pazienti non l’hanno ottenuta. I predittori indipendenti di una mancata riperfusione miocardica completa sono risultati la frequenza cardiaca all’ingresso in ospedale (odds ratio [OR] 1.05; intervallo di confidenza [IC] 95% 1.01-1.09; p = 0.007), il tempo “sintomi-angioplastica” >3 h (OR 6.07; IC 95% 1.31-27.97; p = 0.005) e il coinvolgimento dell’arteria interventricolare anteriore (OR 8.8; IC 95% 2.12-36.4; p = 0.003).<BR>Conclusioni. Una frequenza cardiaca elevata all’ingresso, un tempo di ischemia miocardica >3 h e il coinvolgimento dell’arteria interventricolare anteriore predicono una mancata riperfusione miocardica nel contesto dei pazienti con infarto miocardico acuto sottoposti ad angioplastica coronarica percutanea con l’ausilio del catetere Export.
ER  -   
