TY  -  JOUR
AU  -  Inama, Giuseppe
AU  -  Claus, Marco
AU  -  Pinna Nossai, Wanda S.
AU  -  Pedrinazzi, Claudio
AU  -  Durin, Ornella
AU  -  Catanoso, Antonio
AU  -  Cacucci, Michele
AU  -  Valentini, Paolo
AU  -  Lodi Rizzini, Angelo
AU  -  Agricola, Pietro
AU  -  Romagnoli, Giulio
AU  -  Magarini, Anna Maria
AU  -  Bruni, Ezio
AU  -  Aguzzi, Regolo
AU  -  Soccini, Fulvio
AU  -  Maltagliati, Diego
T1  -  CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA<br>La gestione in service del laboratorio di elettrofisiologia ed emodinamica: luci ed ombre
PY  -  2008
Y1  -  2008-04-01
DO  -  10.1714/652.7610
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  9
IS  -  4
SP  -  262
EP  -  269
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/652.7610
N2  -  Razionale. Confrontare l’impatto economico e le ricadute in termini di outcome della gestione in service del laboratorio di elettrofisiologia ed emodinamica dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera di Crema rispetto alla costruzione e gestione interna della stessa attività.<BR>Materiali e metodi. Il confronto tra le due possibili scelte, make o buy, è stato effettuato attraverso la metodologia del direct costing evoluto che prevede l’attribuzione alle procedure cliniche, oggetto di calcolo, dei soli costi diretti fissi e variabili. Oltre alla valutazione economica sono state esaminate le variabili qualitative che hanno evidenziato i vantaggi e i limiti derivanti dalla gestione in service.<BR>Risultati. La valutazione economica del quinquennio oggetto del service (2002-2006) ha mostrato una lieve prevalenza per il make rispetto al buy. Il ricavo derivante dai rimborsi DRG per le oltre 4000 procedure effettuate è risultato pari a €26.239.034,96. Dallo studio dei dati economici relativi all’attività realizzata, è emerso che il secondo margine di contribuzione nell’ipotesi buy risulta leggermente più basso rispetto all’ipotesi make. Infatti, nell’ipotesi buy è pari a €16.397.669,96 mentre nell’ipotesi make è di €16.753.579,16 con una differenza di €355.909,20 (-2%). Questa differenza si giustifica con la minore incidenza dei costi variabili e con il minore impatto dei costi fissi.<BR>Conclusioni. Il modesto svantaggio economico della gestione in service rispetto a quella diretta in economia (2%) è compensato da una maggiore produttività, da un risparmio gestionale e organizzativo (riduzione dei tempi, unico interlocutore, creazione e gestione del magazzino, degli ordini just in time), dal miglioramento del case mix, dalla maggiore attrattività del laboratorio e dalla possibilità di poter utilizzare le tecnologie sanitarie delle sale anche per l’attività di elettrostimolazione definitiva, esclusa dal contratto di service.
ER  -   
