TY  -  JOUR
AU  -  Campana, Carlo
AU  -  Monti, Lorenzo
AU  -  Pirini, Silvia
AU  -  Borghi, Gabriella
AU  -  Colombo, Cesare
AU  -  Tavazzi, Luigi
T1  -  Gestione integrata ospedale-territorio nello scompenso cardiaco cronico: progetto pilota di fattibilità
PY  -  2008
Y1  -  2008-07-01
DO  -  10.1714/634.7401
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  9
IS  -  7
SP  -  491
EP  -  496
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/634.7401
N2  -  Razionale. I nuovi indirizzi gestionali del paziente con scompenso cardiaco cronico si rivolgono ad un percorso diagnosticoterapeutico incentrato sul principio della rete integrata per un’ottimizzazione delle risorse tra ospedale e territorio.<BR>Materiali e metodi. In quest’ottica è stato sviluppato un progetto pilota di fattibilità che ha coinvolto pazienti affetti da scompenso cardiaco cronico per i quali è stato attivato un programma di visite specialistiche cardiologiche domiciliari, comprensive di ECG ed ecocardiogramma, su specifica e motivata richiesta del medico di medicina generale. <BR>Risultati. Sono stati valutati in termini: di fattibilità, giudicata soddisfacente nella collaborazione tra le due figure professionali del medico di medicina generale e dello specialista cardiologo grazie anche all’utilizzo di un database informatico specifico condiviso; di appropriatezza, in quanto la maggior parte delle visite cardiologiche domiciliari (80/96, 85%) è risultata giustificata per la conferma dell’inquadramento clinico del medico di medicina generale. I risultati riportati sono preliminari e si sottolineano le caratteristiche epidemiologiche di una popolazione (età media 82 anni, 60% femmine; ipertensione arteriosa nel 46%, diabete mellito nel 27%) con infrequenti accessi agli ambulatori cardiologici specialistici.<BR>Conclusioni. Questa esperienza preliminare si è dimostrata proponibile in termini di fattibilità, ha migliorato la comunicazione per un’efficace integrazione assistenziale tra specialista cardiologo e medico di medicina generale e ha permesso di verificare un elevato livello di appropriatezza diagnostica di questi.
ER  -   
