TY  -  JOUR
AU  -  Bacino, Luca
AU  -  Gazzarata, Massimo
AU  -  Siri, Giambattista
AU  -  Cordone, Stefano
AU  -  Bellotti, Paolo
T1  -  Blocco atrioventricolare completo 
come prima presentazione clinica di puntura di zecca 
(malattia di Lyme)
PY  -  2011
Y1  -  2011-03-01
DO  -  10.1714/607.7058
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  12
IS  -  3
SP  -  214
EP  -  216
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/607.7058
N2  -  Un uomo di 52 anni giunge in Pronto Soccorso per malessere generale e vertigini frequenti. L’ECG rivela un blocco atrioventricolare avanzato sintomatico che richiede il posizionamento del pacemaker temporaneo. Non è presente alcun segno obiettivo patologico, né alterazioni ecocardiografiche di rilievo e la coronarografia esclude la presenza di malattia coronarica. La determinazione anticorpale anti-Borrelia dimostra positività per IgM e IgG e la terapia antibiotica con ceftriaxone al dosaggio di 2 g/die protratta per 15 giorni determina rapidamente la regressione della turba di conduzione intraventricolare. L’ECG con registrazione di 7 giorni eseguito alla dimissione e un controllo elettrocardiografico delle 24h effettuato dopo 40 giorni confermano la totale scomparsa del blocco atrioventricolare.Questo rappresenta un caso di blocco atrioventricolare come prima manifestazione dell’infezione da Borrelia (malattia di Lyme). Una tempestiva diagnosi e la terapia antibiotica generalmente portano alla completa regressione del blocco atrioventricolare senza la necessità di impianto di un pacemaker definitivo.
ER  -   
